In sette anni di attività insieme abbiamo viaggiato in trasferta per diverse cittadine, calcando palchi più o meno importanti e suonando di fronte a pubblici eterogenei in Puglia, Basilicata, Calabria. Ci siamo emozionati di fronte a tante persone, dalle migliaia dei Festival Blues più importanti del sud-italia come il Memorial Marco Fiume di Calabria o il Blues in Town di Basilicata alle poche decine di ascoltatori di un pub di Tinchi o della festa di Liberazione a Miglionico.
Il risultato atteso (e puntualmente centrato) è sempre lo stesso: divertirsi e divertire. E chi ci ascolta si diverte quando noi per primi siamo 'in serata sì'.
A volte può bastare una birretta in più, altre volte la semplice voglia di provare un nuovo arrangiamento improvvisato o anche la presenza al tavolo di fronte a noi di un nugolo di belle donzelle verso le quali far bella figura. E noi il blues lo abbiamo raccontato in maniera sempre brillante e col sorriso di chi deve offrire agli altri prima che a se stessi una serata memorabile nella sua normalità.
Prima o poi scriveremo un libro, ce lo diciamo spesso per scherzo: 'Le pazze avventure dei Dipinto di Blues'. Si. Perchè ogni serata nasconde un momento speciale. Accade sempre qualcosa, durante i viaggi e le trasferte, o durante le stesse serate. Dalle sbronze alle stronze. Dai posti di blocco incrociati al termine di una 'festa della birra' (con tanto di sequesto patente al bassista) alle nottate di ritorno da Stigliano a vomitare amabilmente sotto le stelle. E poi i tanti incontri coi committenti delle nostre serate. Dal sindaco del paesino di 2.000 anime che balla sul palco mentre cade la pioggia all'evento di grande importanza che 'ti tremano le mani a guardare il pubblico'.
E allora cosa ci spinge a continuare? Forse proprio la voglia di stare insieme, il piacere di affrontare un viaggio verso il prossimo concerto, le risate le persone nuove da conoscere per la prima volta o da ritrovare... Gli amici conosciuti in questi sette anni di attività musicale sono tanti.
Già ma la musica? Ci piace spaziare dal Blues che rappresenta le radici di tutta la musica passiamo per il funk, il soul, un po' di jazz e country... per finire anche al rock. Blues Band & Review. Passiamo in rassegna tutto quel che il momento ci suggerisce. La grande complicità di tantissime ore di musica insieme ci consente si spaziare. E chi ci ascolta se ne accorge. Il livello di coinvolgimento è assolutamente elevato. Si crea sempre una sorta di dare e ricevere. Alla fine il 'pubblico' dei dipinti è sempre attivo durante i concerti. Si dialoga e ci si ascolta vicendevolmente.
Abbiamo ancora tanta voglia di suonare, magari portando in giro anche i veri valori che sono alla base del nostro modo di essere musicisti in una realtà come quella in cui viviamo dove c'è 'tanta gente che si crede'.
-
Dimensione carattere
Riduci grandezza carattere
incrementa grandezza carattere
- Stampa E-mail
- Diventa il primo a commentare!
Letto 152 volte
Pubblicato in
La Banda
Lasciaun commento
Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.