Il tirocinio è un periodo di formazione on the job, che favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro.
Il tirocinio può avere differenti finalità - di carattere conoscitivo, di affiancamento, di inserimento o di presocializzazione lavorativa .
Regolamentato dalla L. 196 del 24 Giugno 1997, art. 18, e regolamento attuativo emanato con il D.M. n. 142 del 25 Marzo 1998, permette di alternare periodi di studio e lavoro, favorendo l'ingresso in impresa per testare le competenze specialistiche acquisite nel percorso scolastico o lavorativo pregresso e per verificare le proprie capacità di comunicazione, relazione, utilizzo degli strumenti informatici e linguistici, nonché la propria flessibilità, creatività e disponibilità ai cambiamenti.
Il tirocinio facilita significativamente la scelta professionale, grazie alla conoscenza diretta del mondo del lavoro, e permette di realizzare un'importante esperienza pratico-professionale che va ad arricchire il curriculum personale.
Si distinguono infatti 6 sotto-tipologie di tirocini, in relazione alla durata massima ed alla tipologia degli utenti (D.M. 142, art. 7, comma 1). Fino a:
- 4 mesi per studenti della scuola secondaria;
- 6 mesi per disoccupati e inoccupati compresi gli iscritti nelle liste di mobilità;
- 12 mesi per soggetti svantaggiati;
- 24 mesi per soggetti portatori di handicap;
- 6 mesi per studenti degli Istituti Professionali di Stato e dei corsi di Formazione professionale o di attività post-diploma o post-laurea;
- 12 mesi per studenti universitari.
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